CARTA DEI SERVIZI E REGOLAMENTO



                  SERVIZIO
          NIDO IN FAMIGLIA
                  


CARTA DEI SERVIZI

Premessa
Il Servizio Nido in Famiglia è un progetto della Regione Veneto che ha come finalità quella di creare nuove tipologie di servizi rivolti alle famiglie con bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni.


Finalità generali
Il Servizio Nido in Famiglia si propone di offrire un aiuto flessibile che coniuga i bisogni e i ritmi del bambino con le esigenze della famiglia, rispondente all’evoluzione sociale del modello familiare.
Inoltre il Servizio offre un’opportunità di impiego alle donne che vogliono inserirsi o reinserirsi nel mondo del lavoro.


Area pedagogica

Finalità educative
Il Servizio si propone di far crescere il bambino in un contesto familiare sicuro, con una figura di riferimento stabile e accogliente, che gli permette di relazionarsi con altri bambini e crescere secondo le proprie capacità.

Organizzazione del servizio
Il Servizio è caratterizzato dalla flessibilità in quanto si adegua alle esigenze della famiglia utente congiungendole alla disponibilità della Collaboratrice Educativa che lo gestisce.

Attività educative
·         la cura delle routine (accoglienza, pasto, cambio, sonno e ricongiungimento)
·         il gioco (libero e strutturato)
·         attività adeguate all’età del bambino che rispettano interessi e bisogni del singolo e del gruppo (manipolazione di materiali differenti, travasi, approccio al colore con tecniche diverse, libretti vari, canzoncine…)

Ambientamento
L’ambientamento è un momento molto delicato che coinvolge il bambino, la famiglia e la Collaboratrice Educativa.
Elemento importante dell’ambientamento è la gradualità, in quanto il bambino vive sia l’esperienza di separazione dai genitori, sia l’incontro con un ambiente nuovo fatto di persone, spazi e oggetti sconosciuti.

Spazi e Tempi
L’ambiente familiare verrà opportunamente adeguato e attrezzato per garantire la sicurezza e la permanenza del bambino pur mantenendo la fisionomia tipica della casa privata.
I tempi e le routine del bambino verranno rispettati tenendo conto del modello di cura della famiglia di origine.


Personale
    Organizzatrice:
·      seleziona e coordina la Collaboratrice Educativa
·      collabora nell’allestimento della casa
·      garantisce il sostegno pedagogico e gestionale alle Collaboratrici Educative
·      mantiene i collegamenti con la Regione Veneto e gli altri Organizzatori.

Collaboratrice Educativa:
La Collaboratrice Educativa è una persona responsabile e motivata alla cura, all’accudimento e all’educazione dei bambini, formata professionalmente e sostenuta da una formazione permanente intesa come continua crescita professionale individuale e di gruppo costantemente aggiornata.

Formazione
La formazione ha carattere permanente sia per l’Organizzatrice che per la Collaboratrice Educativa. Periodicamente tutto il personale partecipa a momenti di formazione collettiva, organizzato dalla Regione Veneto, affrontando argomenti che riguardano il lavoro di gruppo, le tematiche relative alle aree di sviluppo del bambino e alle eventuali problematiche emergenti.

Partecipazione dei genitori          
Durante il corso dell’anno verranno promosse occasioni di incontro che permettono ai genitori di conoscersi, di confrontarsi e di condividere insieme agli operatori aspetti che riguardano la crescita del bambino e il difficile ruolo dell’essere genitore.


Area amministrativa

Modalità di iscrizione
Al Servizio possono accedere le famiglie con bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni.
L’iscrizione, la retta e la modalità di frequenza sono regolarizzate con la Collaboratrice Educativa.
Il costo del servizio dipende dalle esigenze della famiglia e sulla base di queste verranno offerti sia pacchetti orari e/o tariffe orarie.


Qualità del servizio

La qualità è valutata in relazione al servizio erogato, alle famiglie utenti, al bambino e al territorio. Garante della qualità è l’Organizzatrice, che funge da intermediario tra Collaboratrice Educativa e Regione Veneto.

Obiettivi di qualità del Servizio erogato:
·         formazione di base e permanente delle Collaboratrici Educative
·         contratto e condizioni di lavoro
·         rapporto collaboratrice educativa/bambini
·         sostegno tecnico e formazione in situazione
·         coordinamento pedagogico regionale
·         monitoraggio costante che garantisce gli standard qualitativi previsti riguardanti la casa e la costante verifica delle norme igienico-sanitarie ambientali e della sicurezza delle case in cui si svolge il servizio
·         materiale ludico-didattico che rispetta le norme dell’Unione Europea

Obiettivi di qualità rispetto alle famiglie:
·         flessibilità del servizio rispetto alle esigenze delle famiglie
·         costo del servizio
·         modalità di inserimento
·         informazioni sui progressi del bambino alle famiglie

Obiettivi di qualità rispetto al bambino:
·         costruzione dell’identità personale
·         possibilità di esprimere le proprie esigenze e bisogni
·         raggiungimento dell’autonomia personale
·         possibilità di relazionarsi con altri bambini coetanei e non, e con figure adulte diverse da quelle familiari
·         considerazione delle peculiarità del singolo e del gruppo

Obiettivi di qualità rispetto al territorio:
·         il servizio è parte integrante del territorio



REGOLAMENTO


1. IL SERVIZIO
Il Nido in Famiglia “C’ERA UNA VOLTA” si propone di realizzare un servizio per le famiglie con figli da 3 a 36 mesi, caratterizzato da flessibilità oraria, recupero di saperi e competenze proprie del territorio rispetto alle modalità di cura e allevamento dei piccoli, e non ultimo dà la possibilità di offrire ad ogni singolo bambino l’effettivo rispetto dei propri ritmi e delle proprie abitudini di vita.
Tale servizio si realizza attraverso l’accoglienza di bambini presso l’abitazione della Collaboratrice Educativa. L’Organizzatrice che supporta la Collaboratrice, garantisce il rispetto degli standard organizzativi, strutturali e pedagogici propri del Progetto “Nido in Famiglia” della Regione Veneto.

2. AMMISSIONE
L’accesso al servizio viene garantito senza nessuna discriminazione. La famiglia che intende usufruire del servizio compila il contratto di iscrizione, specificando monte ore settimanale e fascia oraria di frequenza desiderati. L’ammissione al servizio é perfezionata dal pagamento della quota di iscrizione di 50 €. L’Organizzatore provvederà poi ad inviare i dati in Regione Veneto per attivare l’assicurazione. La Collaboratrice Educativa cura direttamente la comunicazione e le relazioni con la famiglia utente.

3. AMBIENTAMENTO
Per agevolare l’ambientamento del bambino è prevista una fase di inserimento graduale, durante la quale la famiglia garantisce la presenza di un genitore, con tempi e modalità concordate con la Collaboratrice Educativa. Le ore di inserimento vanno conteggiate a parte rispetto alla retta.



4. MODALITÀ E RETTE DI FREQUENZA
Il servizio funziona dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 15:30;è possibile all’interno di questa fascia oraria e in sede di contratto, modificare successivamente gli orari di frequenza del bambino sulla base della disponibilità della Collaboratrice Educativa e delle esigenze dei genitori.
Eventuali ritardi nell’orario di uscita danno luogo al pagamento dell’orario supplementare, alla tariffa di 6 € a partire dalla prima mezz’ora.
Le modalità di frequenza ed il monte ore settimanale vanno concordate fra la famiglia ed la Collaboratrice Educativa, in un’ottica di soddisfazione delle esigenze di conciliazione fra tempi di cura e tempi di lavoro. La famiglia è tenuta a rispettare il monte ore settimanale e l’orario giornaliero concordati; ogni richiesta di variazione va comunicata alla Collaboratrice Educativa e dalla stessa autorizzata. La retta è proporzionata al monte-ore settimanale e impegna le parti per un periodo di almeno 6 mesi; viene corrisposta con cadenza mensile, in forma posticipata, entro il giorno 5 del mese successivo.
In caso di ritardato pagamento (dopo 15 giorni dal sollecito) verranno applicati gli interessi moratori pari al Tasso Ufficiale di Sconto maggiorato di 3 punti.
Nel caso di reiterata mora,sarà facoltà della Collaboratrice Educativa di far sospendere il servizio e risolvere il contratto,fermo restando che in caso di sospensione il corrispettivo mensile convenuto sarà comunque dovuto per il mese in corso, dopo di che interverrà la risoluzione del contratto.
E’ previsto un periodo di prova della durata massima di 15 giorni di calendario.tale periodo ha lo scopo di favorire la conoscenza tra il bambino e la Collaboratrice Educativa,fra quest’ultima e il genitore,tra il bambino ed eventuali altri bambini presenti nel servizio,così come per conoscere la famiglia che vive nella casa che ospita il Nido in Famiglia.
Dal primo giorno dopo il periodo di prova si comincia a conteggiare la retta pattuita.
Qualora la Collaboratrice Educativa non possa prestare il servizio per malattia propria o dei famigliari o per altra causa che ne determini la momentanea assenza, il servizio potrà :
  1. essere comunque garantito con una sostituta altrettanto qualificata ed iscritta ai registri regionali;
  2. essere spostato in altra sede di nido in famiglia nella zona;
  3. essere temporaneamente sospeso.
Nei casi 1 e 2 la retta verrà corrisposta per intero mentre nel terzo caso i giorni di mancato servizio verranno detratti,mediante media aritmetica,sulla mensilità (es. 3gg di assenza:retta mensile 400,00/22gg lavorativi x 3gg di assenza=54,00 € da detrarre). Per la chiusura del 24 dicembre e del 31 dicembre non sono previste detrazioni sulla retta.
La sospensione della frequenza per assenza o malattia del bambino non comporta il recupero delle ore perse o l’interruzione del pagamento dovuto;se l’assenza del bambino si protrae per 2 settimane consecutive, su presentazione del certificato medico,vi è la possibilità,all’atto del pagamento della mensilità,di recuperare il 10 % della retta.
La sospensione della frequenza per un intero mese dà diritto alla riduzione del 20% purchè ciò sia stato comunicato,per iscritto ,con 2 mesi di anticipo. In mancanza dei tempi di preavviso la retta dovrà essere versata per intero.
Sarà cura della Collaboratrice Educativa comunicare, per iscritto e con preavviso di almeno 2 mesi,il periodo in cui terrà chiuso il servizio per ferie.Allo stesso modo i genitori provvederanno, anch’essi per iscritto e con altrettanto anticipo, a comunicare il periodo in cui il bambino sarà assente per vacanza e potranno così usufruire della detrazione del 10% sulla successiva mensilità purchè l’assenza sia almeno di 15 giorni continuativi.
La retta è proporzionata al monte ore ed è comprensiva dei pasti e dei pannolini.

 
TARIFFE:
TARIFFA ORARIA                            6 €
FINO A 19 ORE SETTIMANALI   270 €
FINO A 25 ORE SETTIMANALI   300 €
FINO A 30 ORE SETTIMANALI   330 €
FINO A 35 ORE SETTIMANALI   350 €
FINO A 40 ORE SETTIMANALI   400 €


5. DIMISSIONI
La famiglia che decide di interrompere la frequenza al servizio prima della scadenza concordata dovrà darne comunicazione alla Collaboratrice Educativa almeno 30 giorni prima. In caso contrario sarà tenuta al pagamento della retta versata fino al momento del ritiro, anche per il mese in cui non utilizzasse il servizio.

6. ALIMENTAZIONE
La preparazione e la somministrazione di alimenti da parte della Collaboratrice Educativa avviene nel rispetto delle corrette norme igieniche, sulla base di un menù adeguato alla fascia di età che accoglie. La famiglia è tenuta a documentare con certificazione medica eventuali richieste di variazione del menù, dovute ad allergie, intolleranze alimentari e simili; in fase di svezzamento la Collaboratrice Educativa concorderà con i genitori il programma alimentare più adeguato per il singolo bambino.

TUTELA DELLA SALUTE
La Collaboratrice Educativa non può somministrare nessun tipo di farmaco, con l’unica eccezione di farmaci salvavita, per i quali si richiede la prescrizione del medico curante che documenti il tipo di farmaco, la posologia, le modalità e la durata della somministrazione. In caso di malessere del bambino il genitore sarà avvisato tempestivamente e sarà tenuto a raggiungerlo nel più breve tempo possibile e a prelevarlo dall’abitazione della Collaboratrice Educativa. Il bambino che riprende la frequenza dopo un’assenza superiore ai sei giorni consecutivi è tenuto a presentare un certificato del pediatra che ne attesti la guarigione. La Collaboratrice Educativa chiederà ai genitori di sospendere la frequenza qualora ravvisi segni di malattie contagiose (malattie esantematiche, congiuntivite) per tutelare la salute degli altri bambini presenti.

8. VACANZE
La Collaboratrice Educativa ha diritto ad un periodo di vacanze annuale corrispondente a circa un mese che può utilizzare in un’unica soluzione oppure frammentare nel corso dell’anno. All’inizio dell’anno solare comunica alle famiglie utenti come intende organizzare le proprie vacanze.

9. VALIDITÀ
 Il presente regolamento è valido fino al   31 AGOSTO 2014.

 
Referenti del Servizio “C’ERA UNA VOLTA . . . ”:

Collaboratrice Educativa CADONA’ JESSICA
Cell. 328 9476360 .

Organizzatrice dott.ssa Rosella Sernaglia
Cell. 338 8851553





                                                                                                    

  

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